{"id":1111,"date":"2025-10-01T17:27:51","date_gmt":"2025-10-01T17:27:51","guid":{"rendered":"https:\/\/cresielpo.uniroma3.it\/?p=1111"},"modified":"2025-11-18T17:28:36","modified_gmt":"2025-11-18T17:28:36","slug":"in-ricordo-di-antonio-cocozza-professore-e-maestro-studioso-e-caro-amico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cresielpo.uniroma3.it\/index.php\/2025\/10\/01\/in-ricordo-di-antonio-cocozza-professore-e-maestro-studioso-e-caro-amico\/","title":{"rendered":"In ricordo di Antonio Cocozza: professore e maestro, studioso e caro amico"},"content":{"rendered":"<div class=\"gdlr-core-pbf-element\">\n<div class=\"gdlr-core-text-box-item gdlr-core-item-pdlr gdlr-core-item-pdb gdlr-core-left-align\">\n<div class=\"gdlr-core-text-box-item-content\">\n<p>Con profonda tristezza la comunit\u00e0 scientifica e accademica, i suoi collaboratori, i suoi allievi ricordano la scomparsa, avvenuta il 23 settembre 2025, del Professor Antonio Cocozza, all\u2019et\u00e0 di 69 anni.<\/p>\n<p>Sociologo dei processi economici e del lavoro, docente stimato e collega generoso, \u00e8 stato un punto di riferimento imprescindibile per quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo, lavorare con lui o formarsi sotto la sua guida.<\/p>\n<p>Nato a Casamarciano nel 1956, dopo la laurea in Sociologia alla Sapienza di Roma, Antonio Cocozza ha intrapreso un percorso scientifico e accademico di grande rilevanza, collaborando con maestri come Guido Baglioni, Gino Giugni e Michele La Rosa. Professore ordinario all\u2019Universit\u00e0 Roma Tre, ha promosso numerose attivit\u00e0 di ricerca e formative, ricoprendo incarichi istituzionali di rilievo: presidente del Corso di Laurea in <em>Formazione e sviluppo delle risorse umane<\/em>, direttore del Master in <em>Politiche e strumenti per la direzione e la valorizzazione delle risorse umane<\/em> e del Master in <em>Processi organizzativi e manageriali nella scuola dell\u2019autonomia<\/em>. \u00c8 stato inoltre vicedirettore del Dipartimento di Scienze della Formazione, delegato del Rettore per l\u2019Alternanza Scuola-Lavoro (PCTO), coordinatore del Centro di ricerca CRES-IELPO, da lui fondato, e membro del Comitato scientifico del Centro DITES (Digital Technologies, Education &amp; Society), contribuendo anche alla rivista <em>Quaderni di Comunit\u00e0<\/em>.<\/p>\n<p>Parallelamente, per diversi anni, ha insegnato alla LUISS \u201cGuido Carli\u201d, dove ha diretto l\u2019Osservatorio sulla scuola dell\u2019autonomia, consolidando un impegno costante per l\u2019innovazione della scuola come organizzazione complessa e per il legame tra universit\u00e0, sistemi formativi e mondo del lavoro.<\/p>\n<p>Il suo servizio verso l\u2019intera comunit\u00e0 accademica si \u00e8 espresso anche attraverso numerosi incarichi istituzionali, sempre svolti con rigore, dedizione e una rara attenzione alla persona. Studioso di grande respiro, ha affrontato temi cruciali per la sociologia del lavoro e delle organizzazioni: la cultura organizzativa, l\u2019innovazione, la governance inclusiva, la comunicazione d\u2019impresa e la valorizzazione delle persone.<\/p>\n<p>Le sue pubblicazioni costituiscono un corpus di riferimento per studenti e studiosi in Italia e all\u2019estero. Tra i volumi pi\u00f9 significativi ricordiamo <em>Organizzazioni. Culture, modelli, governance<\/em> (Franco Angeli, 2014), tradotto anche in spagnolo (<em>Organizaciones. Culturas, modelos, gobernanza<\/em>, Uni\u00f3n Editorial, 2021), e l\u2019opera internazionale <em>Understanding Organizational Culture: Innovation, Transparency, Leadership, Community<\/em> (Springer, 2023). Negli ultimi mesi aveva dato alle stampe in spagnolo <em>La acci\u00f3n inesperada. \u00c9tica, racionalidad y competencias<\/em> (Uni\u00f3n Editorial, 2025). La sua produzione include inoltre studi su diversit\u00e0 e inclusione, legalit\u00e0 e sviluppo economico, scuola e politiche educative, lifelong learning, mercato del lavoro e trasformazioni del capitalismo contemporaneo.<\/p>\n<p>I suoi contributi scientifici hanno ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Scanno (2006), il Premio Piero Romei ANP (2015) e il Premio Adriano Olivetti AIF (2016), a testimonianza di una ricerca capace di coniugare profondit\u00e0 teorica e impatto pratico.<\/p>\n<p>Chi lo ha conosciuto personalmente conserva il ricordo di un uomo forte, rigoroso, buono, gentile e generoso. Ripeteva che nello studio delle organizzazioni si pu\u00f2 scegliere di guardare ai conflitti o alla cooperazione: lui ha sempre privilegiato la seconda, nella scienza come nella vita. Era capace di ascolto profondo, di sguardi penetranti e di una curiosit\u00e0 intellettuale che sapeva valorizzare le persone intorno a s\u00e9. Non era soltanto un professore o un ricercatore: era un maestro che, con intelligenza e ironia, sapeva trasmettere passione, generare comunit\u00e0 e ricordare l\u2019importanza di condividere tempo insieme, anche oltre l\u2019accademia, in occasioni conviviali di confronto e amicizia.<\/p>\n<p>La sua scomparsa rappresenta una grave perdita per il nostro Ateneo, per la sociologia italiana e internazionale e per tutti noi.<br \/>\nCi lascia in eredit\u00e0 non solo una vasta produzione scientifica, che sar\u00e0 oggetto di nuove letture e riflessioni, ma anche una testimonianza di vita e di umanit\u00e0 che continuer\u00e0 a guidarci.<\/p>\n<p>Lo ricordiamo con affetto e riconoscenza, conservandone memoria e insegnamenti con gratitudine.<br \/>\n<em>I suoi allievi del CRES IELPO<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con profonda tristezza la comunit\u00e0 scientifica e accademica, i suoi collaboratori, i suoi allievi ricordano la scomparsa, avvenuta il 23 settembre 2025, del Professor Antonio &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1112,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1111","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cresielpo.uniroma3.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1111","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cresielpo.uniroma3.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cresielpo.uniroma3.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cresielpo.uniroma3.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cresielpo.uniroma3.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1111"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/cresielpo.uniroma3.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1111\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1113,"href":"https:\/\/cresielpo.uniroma3.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1111\/revisions\/1113"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cresielpo.uniroma3.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1112"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cresielpo.uniroma3.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1111"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cresielpo.uniroma3.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1111"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cresielpo.uniroma3.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1111"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}